La fiera di San Michele a Bagnacavallo, una festa sinonimo di cultura, socialità e ospitalità

invito 2014

Come ogni anno, anche quest’anno (dal 25 al 29 settembre) ritorna, in occasione della ricorrenza del Santo Patrono, la Festa di San Michele;
un’iniziativa che rappresenta per Bagnacavallo un’importante occasione per far conoscere il suo
patrimonio e promuovere le sue eccellenze.
Forte di una tradizione consolidata la Festa è sinonimo di cultura, socialità e ospitalità, anche a molti chilometri di distanza.
Il fascino del centro storico, con le sue piazze, le sue vie, i suoi palazzi, il suo teatro, le sue chiese e i suoi conventi, crea palcoscenici naturali dove mettere in scena spettacoli, concerti, mostre e originali osterie.
Il valore aggiunto è rappresentato dalla nostra comunità, la cui fitta trama rende la Festa di San Michele un momento di incontro, convivialità e crescita culturale.
L’apertura verso l’Oriente, spaziando tra Ravenna e il Bosforo, è il tema delle mostre esposte al Museo Civico delle Cappuccine.
La Fototeca allestita al Convento di San Francesco attraverso un’inedita selezione di immagini dal forte valore documentario ci stimola a guardare Bagnacavallo come fonte storica.
Quest’anno la Festa sarà anche l’occasione per festeggiare il ventennale del gemellaggio con la città di Neresheim.
Un traguardo importante per Bagnacavallo che ha sempre creduto nella costruzione di un’Europa dei cittadini.

Qui il programma

 

san michele 2014_2013

Su richiesta del Comune di Bagnacavallo Cambiamenti ha rinnovato l’immagine istituzionale della festa di San Michele.
Nelle precedenti edizioni l’immagine si sviluppava da un disegno stilizzato di un iconografia classica di San Michele Arcangelo.
Per rinfrescare e rendere più moderna l’immagine della festa abbiamo deciso di sviluppare una nuova veste grafica che partisse dal elemento che più contraddistingue l’angelo: le ali.
L’utilizzo di una sola ala per lasciare intuire la presenza dell’angelo ha portato tutta l’immagine ad assumere un valore più simbolico diversamente dal valore più iconografico della vecchia immagine.
Per valorizzare l’ala come elemento grafico, è stata scelta una texture colorata, su cui è stata posizionata l’ala: un tappeto astratto che dona vivacità e colore all’intera immagine rendendo l’ala un simbolo moderno e lontano dalla classica iconografia religiosa.