Archivio mensile:ottobre 2014

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Nasce l’App dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna

Da oggi scoprire la storia, i luoghi e i personaggi che hanno caratterizzato la Bassa Romagna sarà a portata di click, o meglio, di touch. A seconda della tua tipologia di telefonino, in maniera completamente gratuita, potrai scaricare su Google Play o sull’ Apple store l’App Bassa Romagna. L’idea nasce dall’Unione dei nove Comuni della Bassa Romagna con lo scopo di promuovere le nuove forme di turismo e di soddisfare le richieste di viaggiatori sempre più esperti che, anche in vacanza, desiderano avere a disposizione tutti i servizi e gli strumenti utilizzati nella quotidianità.

“Oggi l’offerta turistica non può prescindere da iniziative e servizi innovativi, anche virtuali, finalizzate a valorizzare gli aspetti di attrazione di un territorio e a soddisfare la domanda di un turista sempre più esigente. Abbiamo pensato di tradurre i contenuti della guida cartacea ‘Nella terra del benvivere’ in uno strumento digitale a disposizione di un pubblico vasto. Questo non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza”- sottolinea Nicola Pasi, sindaco referente con delega alle attività produttive e al turismo.

Nelle politiche turistiche dell’Unione, questa edizione dell’App rappresenta la prima parte di un progetto che prevede in futuro lo sviluppo, l’implementazione e la sinergia con le imprese del territorio. I contenuti della guida multimediale attingono a quell’importante fonte di informazioni che è la banca dati realizzata dall’ufficio informazioni turistiche dell’Unione, parte del sistema informativo regionale dell’Emilia Romagna.

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L’App offre l’occasione di un viaggio virtuale e affascinante nel territorio della Bassa Romagna: una esperienza innovativa lungo un percorso caratterizzato da cultura e tradizioni, paesaggio e gastronomia, curiosità ed eventi aggiornati in tempo reale. I turisti, ma anche i cittadini dell’Unione, avranno a portata di mano tutte le informazioni utili: indirizzo, foto, giorni e orari di apertura, testo descrittivo, contatti e tanto altro. Centri storici, rocche, conventi, pievi, parchi e oasi… è possibile ricercare tutti i punti di interesse, visualizzarli nella mappa e impostarli direttamente come destinazione del navigatore integrato. La praticità dell’applicazione consiste nel poter gestire tutti i dati anche in maniera offline, facilitando così la navigazione dei visitatori stranieri, risparmiando loro alti costi di connessione.

L’App è stata realizzata da Diffusioni e Cambiamenti_web che hanno creato per l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna una grafica ad hoc, utilizzando lo stile della guida cartacea “Nella terra del benvivere”, un mini-sito (http://easy-tour.it/bassaromagna) e anche un video in cui vengono illustrate, tocco dopo tocco, tutte le funzionalità della guida multimediale. (http://easy-tour.it/bassaromagna/)

L’App è, inoltre, disponibile in due lingue: italiano e inglese.

Clicca qui per scaricarla da Google Play http://easy-tour.it/bassaromagna/

Clicca qui per scaricarla dall’Apple Store https://itunes.apple.com/it/app/id906465406?mt=8

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I luoghi della memoria in Romagna. Il nuovo numero di Earth Element

Gli scenari deputati a meglio rappresentare la dolce malinconia del passaggio tra l’estate e l’autunno sono forse quelli capaci di esprimere una metafisica insita nel panorama, come una foresta scultoria, una fortezza sospesa o un paesaggio sottomarino.
Ma questo numero di ee conduce a scoprire anche luoghi che esistono ormai solo nella memoria, simboli di epoche perdute, visitate rievocando sia i salotti del fu bel mondo sia i momenti topici della antica civiltà contadina.
Luoghi di una Romagna che non c’è più, di cui rimangono qua e là isolate tracce, abitata da uomini il cui carattere fu però molto simile a quello che caratterizza i loro posteri. Ostinati, caparbi, ma quasi sempre generosi, come la terra che calpestano. Talvolta capaci, pur provenendo da una cultura pragmatica, di creare luminose architetture artistiche, che uniscono la componente estetica a quella concettuale. Magari mescolando discipline diverse; ché al carattere romagnolo spesso le regole stanno strette.

EE, che sta per Earth Element è la rivista semestrale di Cerdomus Ceramiche, un progetto che va oltre il semplice raccontare un’azienda, ma che narra di un intero territorio, lo stesso in cui Cerdomus è nata e si sviluppa.

In questo numero:
La coscienza artistica di Ivo Sassi_ il giardino della scultura
Una fortezza sospesa_San Leo
Il fu Kursaal_l’eblema perduto della belle époque riminese
Coperte da buoi_antichi manti dalla funzione pratica, benaugurale ed estetica
Un ribelle romagnolo_la carica eversiva di Felice Orsini
La collezione Mauro Pascoli_mecca ravennate della Vespa
Il “dottor T” della Ducati_Fabio Taglioni
Il mitilo noto_la cozza di Cervia
Vino a maturare cullato dal mare_tenuta del paguro
Architetture effimere_la visione dei volumi di Vittorio Presepi
Generalissimo linguaggio teatrale_nella poetica di Romeo Castellucci

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